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Auguri di buon lavoro al Presidente Napolitano. La Fondazione Italia dedicherà al Presidente Napolitano e al suo settennato la prossima XVI edizione del Premio Italia nel Mondo, che si terrà a Buenos Aires.


L'Italia ha ancora bisogno di Giorgio Napolitano, un Presidente di garanzia e di equilibrio. Con la sua rielezione, il Paese può ancora contare sulla sua grande esperienza unanimamente riconosciuta, anche in campo internazionale.Numerosi i messaggi pervenuti. Papa Francesco ha rivolto al Presidente Napolitano l'augurio di "continuare la sua azione illuminata e saggia sostenuto dalla responsabile cooperazione di tutti" e ha lodato "la grande disponibilità e lo spirito di sacrificio", con il quale Napolitano "ha accettato nuovamente la suprema magistratura dello Stato italiano quale Presidente della Repubblica. Invoco sulla sua persona e sul suo alto servizio al Paese la costante assistenza divina e di cuore invio a lei e alla diletta nazione italiana la benedizione apostolica, quale incoraggiamento a costruire un futuro di concordia, di solidarietà e di speranza" Il Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, ha sottolineato come "per sette anni il Presidente Napolitano ha dimostrato una leadership straordinaria in Italia, in Europa e in tutto il mondo. Ammiro la sua decisione di servire ancora una volta il popolo italiano come Presidente, e mi congratulo con la decisione del Parlamento italiano di unirsi nello sceglierlo per proseguire nel suo incarico". "Il forte impegno del Presidente Napolitano sul fronte dell'alleanza tra Stati Uniti e Italia è profondo e duraturo, e riflette i saldi legami tra i due popoli. La sua lunga gestione delle relazioni transatlantiche garantisce che andremo avanti insieme nell'affrontare le sfide dei nostri tempi"Il Presidente austriaco

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

 

Heinz Fischer ha rilevato che Napolitano gode di un "alto riconoscimento" internazionale, ed è "una personalità integra della politica italiana con una grande esperienza". Messaggi sono inoltre giunti dal Il Presidente austriaco Heinz Fischer che ha scritto Napolitano gode di un "alto riconoscimento" internazionale, ed è "una personalità integra della politica italiana con una grande esperienza" al Presidente della Repubblica federale di Germania, Joachim Gauck: "So di condividere con lei l'idea di un'Europa unita che è il filo conduttore del nostro operato politico. Lei prosegue il suo mandato di così alta responsabilità in un momento di grandi sfide per il suo paese e per l'Europa. Sono convinto che lei intraprenderà ogni sforzo per fronteggiare queste sfide. La Germania vuole essere per lei un buon partner, sempre disposto ad aiutare. Per i difficili compiti che dovrà affrontare", il Presidente Gauck ha augurato a Napolitano "forza, determinazione, perseveranza e sempre fortuna".Il Presidente della Repubblica francese Francois Hollande, nell'esprimere fiducia per l'impegno che il Presidente Napolitano andrà ad assumere, ha auspicato "che l'Italia e la Francia continueranno a lavorare insieme per una Europa più forte e solidale".l Presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, anche a nome della Commissione europea, si è congratulato "per la sua rielezione a Presidente della Repubblica italiana. Rinnovando il suo mandato come Capo dello Stato, il Parlamento italiano conferma in maniera inequivocabile il successo del suo primo settennato, nel corso del quale lei è stato, in modo pieno e autorevole, punto di riferimento istituzionale, nonchè garante riconosciuto dell'unità nazionale e del prestigio internazionale del paese. La rielezione giunge in un momento cruciale del processo d'integrazione in cui i governi nazionali e le istituzioni europee sono chiamati a dar prova di grande equilibrio, coraggio e lungimiranza. Oggi più che mai i cittadini europei chiedono alle nostre istituzioni un rinnovato impegno democratico che porti al superamento della crisi con il rilancio della crescita e dell'occupazione. Sono certo che sotto la sua nuova presidenza, l'Italia, nel solco della sua tradizione europeista, continuerà a dare il suo decisivo contributo al nostro comune ideale europeo".